Che cos’è la tecnica dello straniamento
La tecnica dello straniamento, nota anche come “estraniamento” o “distanziamento” è un concetto presente in diverse forme di arte e letteratura. Si tratta di una strategia che crea una certa distanza emotiva tra il pubblico e l’opera, al fine di far emergere temi o questioni universali.

Come funziona la tecnica dello straniamento
La tecnica dello straniamento mira a mettere in evidenza gli aspetti universali e generali di un’opera, creando una distanza tra l’osservatore e l’opera stessa. Questo può essere ottenuto in molte forme, ad esempio utilizzando un tono distaccato, personaggi fuori dal comune o situazioni estreme.
La distanza emotiva che viene creata dalla tecnica dello straniamento aiuta a concentrarsi sui temi universali dell’opera, piuttosto che sulla sua specificità o sulla sua relazione con la vita quotidiana. Questo può aiutare a riflettere su questioni importanti e universali, che altrimenti potrebbero essere trascurate o presentate in modo meno efficace.
Dove viene utilizzata la tecnica dello straniamento
La tecnica dello straniamento viene utilizzata in molte forme di arte e letteratura, come ad esempio la poesia, il teatro, la narrativa e il cinema. Inoltre, viene utilizzata anche nella filosofia, nella psicologia e in altre discipline umanistiche per analizzare e comprendere le questioni sociali e filosofiche.
Conclusione
In sintesi, la tecnica dello straniamento è una strategia importante in molte forme di arte e letteratura, che crea una distanza emotiva tra il pubblico e l’opera. Questo aiuta a mettere in evidenza i temi universali e generali dell’opera, creando una prospettiva più obiettiva e critica. La tecnica dello straniamento è un modo efficace per riflettere su questioni importanti e universali, e ha trovato applicazione in molte discipline umanistiche.