Sake, la più nota bevanda alcolica giapponese

Nel mondo orientale, come del resto nel nostro mondo occidentale, esistono decine di bevanda alcoliche differenti, con gusti e gradazioni differenti, per accontentare i gusti proprio di tutti.

Ma in oriente ce n’è una assolutamente iconica e conosciutissima: il sake.

Voi sapete come è prodotto?

Il sake è una bevanda tipicamente giapponese ottenuta da un processo di fermentazione che coinvolge riso, acqua e spore koji e per questo motivo viene anche chiamato “vino di riso”. 

Non è né un liquore né un distillato, ma come abbiamo visto è basato sulla fermentazione, indotta da un microrganismo, nello specifico una muffa, chiamato koji‐kin e dall’aggiunta di lievito (kobo).

La sua gradazione alcolica  varia dal 13% al 16% e si può bere caldo o freddo, a seconda della stagione.

Esistono due principali tipi di sake: il futsuu-shu ovvero il “sake normale” e il tokutei meishoshu. il “sake per occasioni speciali”.

Il primo tipo è l’equivalente del nostro vino da tavola e rappresenta oltre il 75% di tutto il sake prodotto, mentre il secondo tipo è contraddistinto dalla certificazione di raffinamento del riso ovvero della purezza.

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