Grammy, la premiazione avrà finalmente una categoria esclusiva per i videogiochi

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Grammy premiazione finalmente una categoria esclusiva per i videogiochi
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Finalmente, dopo essere stati snobbati e sminuiti per decenni, i videogame si godono finalmente il proprio momento di gloria. Dapprima l’enorme diffusione in tutto il mondo, in seguito l’inserimento all’interno delle competizioni olimpiche, adesso i videogiochi vedranno persino una categoria dedicata relativa alle premiazioni dei Grammy.

Si tratta, certamente, di un grande passo in avanti per l’intero settore del gaming. Questo si vede finalmente inserito all’interno di eventi, cerimonie e competizioni internazionali che fino a poco fa erano riservate soltanto a determinate industry. Del resto, è abbastanza evidente, che i videogiochi riescano ormai a spaziare, arrivando a confinare con cinematografia, con la musica e con le catartiche rappresentazioni teatrali.

In particolare oggetto della premiazione saranno le migliori colonne sonore utilizzate nell’industria del gaming negli ultimi anni. Il nome del premio è, per l’appunto: “Best Score Soundtrack For Videogames And Other Interactive Media”. Vediamo, quindi, quali sono i titoli candidati a concorrere per ottenere la prestigiosa statuetta.

I videogiochi candidati

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La notizia ha generato grande fervore sui forum, sui blog e all’interno delle piattaforme gestite dalle community di videogiocatori online. Casinò online e piattaforme di betting come Netbet.it hanno addirittura messo a disposizione sezioni apposite per piazzare le scommesse e indovinare il fortunato vincitore.

Designate a competere per la prestigiosa statuetta vi sono 5 colonne sonore, relative ai videogame: Alien, Assassin’s Creed: Valhalla, Call of Duty: Vanguard, I Guardiani della Galassia e Old World. Al di là del vincitore del Grammy, l’approdo del mondo del gaming in una cerimonia tanto blasonata rappresenta già una grande vittoria.

Questo consente di dare lustro all’intero settore, il quale viene finalmente rivalutato dopo che per anni è stato snobbato e tenuto fuori dai giochi. Specialmente negli ultimi anni, infatti, i videogame hanno assunto le caratteristiche di vere e proprie opere di intrattenimento. Alla base di ogni titolo del moderno settore videoludico vi è il lavoro incessante di graphic designer, programmatori, addetti agli effetti speciali, registi e musicisti di fama internazionale.

Un grande passo per i videogame?

Come diceva il grande Nolan Bushnell, padre della casa di produzione Atari, i videogiochi non hanno espresso nemmeno una piccola percentuale di tutto il loro potenziale. Ed è chiaro che buona parte dei videogame rilasciati sul mercato negli ultimi tempi, sia rappresentata da capolavori dell’intrattenimento virtuale.

La grafica li rende sempre più simili ai film, le musiche d’autore a intensi spettacoli teatrali. Ma l’immersività che è in grado di offrire un videogame è quella di un prodotto totalmente unico, capace di racchiudere in sé tantissime caratteristiche dal grande potenziale d’ intrattenimento.

Possiamo solo immaginare quali saranno gli sviluppi del comparto con l’avvento delle nuove tecnologie future. In particolare l’avvento del metaverso e il costante studio delle possibilità offerte dalla realtà virtuale, ne siamo certi, consentirà di realizzare opere videoludiche next-gen che avranno un impatto ancora più potente sul pubblico di giocatori.

I videogiochi nel futuro

Certamente l’introduzione dei videogiochi tra le categorie premiate dei Grammy è una notizia che lascia ben sperare per il futuro del gaming internazionale. Pare che finalmente si sia riusciti a comprendere l’enorme potenziale delle opere videoludiche, e siamo sicuri che queste avranno un ruolo sempre più centrale e riconosciuto all’interno della società del futuro.

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